L’Iran dopo l’assassinio del generale Soleimani

venerdì 14 febbraio
Montebelluna, Villa Zuccareda Binetti
Ore 20.45
L’IRAN DOPO L’ASSASSINIO DEL GENERALE SOLEIMANI. Quali conseguenze per l’Europa?
incontro con Farian Sabahi – professoressa di Relazioni internazionali del Medio Oriente all’Università della Valle d’Aosta

6 gennaio 2020, Funerali di Qasem Soleimani, Tehran (Iran) , fonte: Mehr News Agency

Sabato 4 gennaio Qassem Soleimani è stato incenerito da un drone per volere del presidente statunitense Donald Trump. Il capo delle forze speciali dei pasdaran iraniani si trovava nell’aeroporto di Baghdad con altri miliziani sciiti, iraniani e iracheni. Il suo assassinio è stato applaudito dall’Isis e dai movimenti jihadisti, che vedono così eliminato il loro peggior nemico. Ma le sanzioni del Tesoro US, in vigore subito dopo la risposta di Teheran con i missili contro due basi aeree statunitensi in Iraq, dovrebbero preoccupare seriamente l’Europa e le imprese italiane. Ne parleremo con Farian Sabahi, docente all’Università dell’Insubria e all’Università della Valle d’Aosta

Farian Sabahi

Farian Sabahi è professoressa a contratto all’Università della Valle d’Aosta, dove insegna Relazioni internazionali del Medio Oriente, e all’Università dell’Insubria, dove insegna Stati, Economia e Mercati globali. Ha tenuto corsi all’Università di Ginevra, all’Università di Torino e alla Sapienza di Roma, all’Università Bocconi di Milano e all’Academy of Diplomacy of Azerbaijan. Dopo gli studi in Economia presso la Bocconi, ha conseguito una seconda laurea in Storia orientale all’Università di Bologna e il dottorato in Storia dell’Iran presso la School of Oriental and African Studies di Londra. Giornalista professionista, scrive per il Corriere della Sera e il manifesto, collabora a varie emittenti televisive e radiofoniche tra cui la Rai e Radio Popolare. È autrice del memoir Non legare il cuore (2018), dei saggi Il bazar e la moschea (2019) Storia dell’Iran e Storia dello Yemen (2010), dei reportage Un’estate a Teheran (2007) e Islam (2006), del reading teatrale Noi donne di Teheran (2014) e del libro-intervista Il mio esilio (2014) con il Nobel per la pace Shirin Ebadi.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione consigliata:
levi.alumni@gmail.com o 349 3364301

Evento organizzato con il patrocinio del Comune di Montebelluna ed in collaborazione con la Fondazione Museo dello Scarpone