CombinAzioni Festival cerca volontari!

Far incontrare, combinare e dialogare intorno ad un unico tema le diverse forme di cultura dell’uomo; portare il pubblico ad un approccio attivo verso la cultura; stimolare chi ci segue ad intrecciare aspetti diversi ma combinabili del pensiero, dell’arte e dell’attualità: questo e molto altro è CombinAzioni. Sette giorni di incontri, conferenze e workshop con personalità di spicco nel panorama culturale europeo, sette giorni di concerti, spettacoli, film e mostre con artisti affermati… E con te! Il Festival cerca volontari: vuoi combinarti con noi?

Per partecipare attivamente al nostro festival, bastano pochi minuti: compila il modulo e indicaci in quale area ti piacerebbe essere d’aiuto!

LINK MODULO: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdbCd0lMu5Qa3JSca6kInA6GGj7-QhnqmhDzelwKRr7xiwiwA/viewform?usp=pp_url

  • SOCIAL MEDIA TEAM – facebook e instagram;
  • RACCONTARE IL FESTIVAL – contenuti web, interviste, ufficio stampa;
  • METTERCI LA FACCIA – accoglienza pubblico, libri, infopoint.

Annotati anche le date del Festival (dal 13 al 22 settembre 2019) e queste scadenze:

  • per essere parte del social media team, compila il modulo entro giovedì 8 agosto e vieni alla riunione informativa venerdì 9 agosto (alle ore 21 in Villa Zuccareda Binetti a Montebelluna);
  • per raccontare il Festival e per metterci la faccia, compila il modulo entro domenica 25 agosto e vieni alla riunione informativa giovedì 29 agosto (alle 21 in Villa Zuccareda Binetti a Montebelluna).

Siamo come gli ingranaggi di una macchina: insieme funzioniamo meglio. Combiniamo le forze: vi aspettiamo!

Link modulo volontari 2019:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdbCd0lMu5Qa3JSca6kInA6GGj7-QhnqmhDzelwKRr7xiwiwA/viewform?usp=pp_url

ROCKQUIEM

! ATTENZIONE ! CAMBIO LOCATION >>>

In base alle previsioni meteorologiche che annunciano precipitazioni per la giornata di venerdì 14 settembre e non consentono quindi di pianificare e realizzare in sicurezza il montaggio delle infrastrutture necessarie per l’evento, l’organizzatore ha deciso di spostarlo all’interno presso il Palazzetto Mazzalovo di Montebelluna, a soli 10 minuti di auto dalla vecchia location.

I biglietti acquistati rimarranno comunque validi.

 

SABATO 15 SETTEMBRE


MONTEBELLUNA, Vecchio Cimitero di Santa Maria in Colle*
Ore 21.00
*in caso di maltempo, PalaMazzalovo

ROCKQUIEM
Mozart in chiave rock
Orchestra giovanile La Réjouissance
con la partecipazione dei cori Note Innate, Growin’up singers, Jupiter Voices ChoirBand, Amazing Gospel Choir
solisti Francesca Pietrobon, Sandra Cazzato, Francesco Visonà, Luca Cortese
direttore Elisabetta Maschio

evento inserito all’interno del Festival CombinAzioni 2018

Un luogo magico, scrigno delle memorie più antiche e recenti di Montebelluna. Un’esperienza musicale mistico emozionale, capace di unire l’elemento classico ad un sound più moderno.


SCARICA LA LOCANDINA DEL ROCKQUIEM


BIGLIETTI
Prezzo intero: 20 €
Prezzo ridotto (under 18): 15 €
Biglietti acquistabili online dal sito www.mailticket.it/evento/17147
oppure nei seguenti negozi nel centro di Montebelluna:
– Polin Abbigliamento – corso Giuseppe Mazzini 87, Montebelluna
– Evi Boutique – piazza Nicolò Tommaseo 13, Montebelluna
– Gioielli Donati – corso Giuseppe Mazzini 112, Montebelluna
– Compact Disc – via Silvio Pellico 38/b, Montebelluna

Per informazioni: 345 4813756 | 349 3364301 | 348 8680090 | info@levialumni.it | www.levialumni.it


INFORMAZIONI IMPORTANTI PER IL PUBBLICO
In caso di maltempo, il concerto si terrà al PalaMazzalovo
– Orario di inizio ingresso pubblico: 20.00
– L’iniziativa è finalizzata a raccogliere fondi per il recupero del Vecchio Cimitero di Santa Maria in Colle
– Il biglietto non è numerato; i posti saranno assegnati la sera del concerto in base alle disposizioni in materia di sicurezza e all’ordine di arrivo del pubblico
– Per godere al meglio dell’esperienza musicale e scenografica, si assisterà al concerto seduti sul prato; è consigliabile portarsi delle copertine per sedersi per terra. Sarà a disposizione un numero limitato di sedie per persone con difficoltà motorie o mobilità ridotta. Chi ne avesse bisogno può fare richiesta di prenotare una sedia scrivendo a info@levialumni.it o chiamando i numeri 345 4813756, 349 3364301 o 348 8680090
– In esclusiva per chi acquista il biglietto del concerto, apertura straordinaria del vicino Museo dello Scarpone (vicolo Zuccareda 5, Montebelluna) dalle 17.00 alle 20.00 e dalle 23.00 alle 24.00. Prezzo unico ridotto: 2 €


L’EVENTO

Nell’anno europeo del patrimonio culturale Levi Alumni e la città di Montebelluna promuovono una campagna lanciata nel 2017 con un concerto del violoncellista Mario Brunello per il recupero del vecchio cimitero di Santa Maria in Colle come anfiteatro naturale in cui rivivere la dimensione sociale della memoria e del paesaggio. Paesaggio da riscoprire e memoria da conservare, con un evento che in occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale propone una riflessione sulla tematica della pace.

 

IL ROCKQUIEM
È l’anno 2002 quando il compositore tedesco Stefan Wurz si cimenta in una singolare contaminatio musicale: nasce il Rockquiem, ambizioso progetto musicale basato sulla riproposizione e rivisitazione del celebre Requiem mozartiano. La formula è semplice quanto efficace: mantenendosi fedele al testo latino e conservando pathos scenico-introspettivo proprio dell’opera originale, Wurz aggiunge, in un processo quasi antitetico ed ossimorico, un’impronta heavy metal. Unire classicismo e modernità, sacro e profano, vecchio e nuovo, non è mai stato così entusiasmante.

In totale 150 ragazzi tra i 12 e i 25 anni saranno i protagonisti di questa particolare sfida estetica dove il passato incontra il futuro.


COME RAGGIUNGERE LA LOCATION DEL CONCERTO
Sezione disponibile a breve…


RASSEGNA STAMPA
Sezione disponibile a breve…

RICORDANDO MARIO – omaggio a Rigoni Stern, a dieci anni dalla sua scomparsa

RICORDANDO MARIO

omaggio a Rigoni Stern, a dieci anni dalla sua scomparsa

 

mercoledì 6 giugno 2018, ore 20.45
Montebelluna – Chiesa di Santa Maria in Colle
ASCOLTANDO MARIO
Bepi De Marzi con alcune voci de ‘I Crodaioli’
legge, canta e suona “Al mondo siamo tutti paesani” di Mario Rigoni Stern

 

sabato 9 giugno 2018, ore 17.00
Montebelluna – Biblioteca Comunale, auditorium
RICORDANDO MARIO
assieme a Matteo Melchiorre, Giuseppe Mendicino, Ermes Pozzobon, Alessandra Schiavinato, Loic Seron
con letture di Pierfrancesco Boschin

 

domenica 10 giugno, ore 7.30 – 19.30
RITROVANDO I LUOGHI DI MARIO
passeggiata in Altopiano accompagnati da Sergio Frigo
iscrizioni presso la Libreria Zanetti – info: 335 6083038 e 339 6176338

 

organizzato da:

Amici di Mario Rigoni Stern
Associazione Levi Alumni
Libreria Zanetti

in collaborazione con

Biblioteca Comunale di Montebelluna
Università della Terza Età di Montebelluna
Associazione ApertaMente

con il patrocinio di
città di Montebelluna

 

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Mario Rigoni Stern, cittadino onorario di Montebelluna, provava riconoscenza per la cittadina che, nel lontano 1917, accolse, profugo dall’altopiano, il futuro suocero Gianantonio Vescovi, che trovò alloggio in piazza e lavoro presso la tipografia di Alvise Pulini, dalla cui rotative erano usciti i primi testi a stampa sulla luogo.

Per la verità, la scelta di conferire la cittadinanza onoraria a Mario Rigoni Stern rientrava in categorie decisamente morali, prima ancora che letterarie. La città accolse Mario Rigoni Stern perché lo scrittore aveva con le sue pagine indicato percorsi valoriali condivisi e oggettivi. Nel caso di Mario Rigoni Stern era – ed è naturalmente – possibile isolare frammenti di verità morale indiscutibili perché essi appartengono ad una geografia etica che ciascuno di noi eleva a riferimento: il rispetto, la lealtà, la pace, la giustizia, l’assenza di rancore, la ricerca dell’umano, la semplicità, la descrizione della guerra e della morte nella loro brutalità senza retorica, il dialogo con il grande sistema della natura, il desiderio di giungere all’universale attraverso cose piccole, minime, quotidiane ma assolute, quelle con cui conversiamo ogni giorno. Si tratta di una visione del mondo che si ostina a perseguire, ancorché a risultati alterni, l’uscita dalla ferinità dalla quale, storicamente e periodicamente, l’uomo viene soggiogato.

La strada che ci indica Rigoni è insomma quella che forse qualcuno chiamerebbe della retta via e un indicatore di direzione nelle tante strade del mondo. Le ragioni che allora ci spinsero a promuovere e sostenere quel conferimento, sono le stesse che ora ci conducono a rievocarne, a dieci anni dalla morte, la figura. La figura di uno scrittore le cui pagine continuano a sollecitare azioni etiche che possono spingerci ad essere migliori di quello che siamo; direzioni etiche che ci inducano a pensare alla solidarietà e alla fraternità come i soli modi possibili di stare in un piccolo punto del mondo senza avvertire l’angoscia della sua e nostra irrilevanza.

Parleremo dunque del sergente il 9 giugno, con tanti amici: Alessandra Schiavinato dialogherà con Loïc Seron, fotografo innamorato dell’opera di Rigoni Stern, Giuseppe Mendicino, instancabile biografo e divulgatore dell’opera di Mario, con Matteo Melchiorre, scrittore vincitore del Premio Mario Rigoni Stern 2017, e il giovane rappresentante dell’Associazione Levi Alumni Ermes Pozzobon. Lo rievocheremo il 6 a Santa Maria in Colle, con Bepi De Marzi, suo prediletto cantore e infine, domenica 10, visiteremo i luoghi della sue storie e delle sue immagini con Sergio Frigo, giornalista altopianese, presidentel del Premio Mario Rigoni Stern, che ha realizzato una app, un sito e una guida sui luoghi dello scrittore.

Comunicato stampa del 15 maggio 2018

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COMUNICATO STAMPA

Montebelluna, 15 maggio 2018

La memoria che non muore

Tradizionale spettacolo di letture e musiche a cura di Levi Alumni

 

Venerdì 18 maggio 2018 – ore 20.45

Montebelluna – Biblioteca comunale, auditorium

La memoria che non muore. La Grande Guerra in scena attraverso i romanzi di Paolo Malaguti – tradizionale spettacolo di letture e musiche a cura di Levi Alumni

Levi Alumni contribuisce alle iniziative dedicate al centenario della Grande Guerra con uno spettacolo di letture e musiche che porta in scena due romanzi dello scrittore veneto Paolo Malaguti, già docente del Liceo “Primo Levi”: “Sul Grappa dopo la vittoria”, il primo romanzo con il quale si è fatto conoscere, e l’ultimo, “Prima dell’alba”, che sta riscuotendo grandi consensi di critica e pubblico.

Nessuna conferenza o intervista allo scrittore che sarà ospite d’onore della serata, venerdì 18 maggio alle ore 20.45 presso l’auditorium della biblioteca di Montebelluna, e che, comunque, avrà modo di intervenire e di salutare il pubblico alla fine dello spettacolo, durante il quale vi saranno anche interventi musicali a cura dei giovani musicisti Elena Pellizzari (flauto) e Mauro Scaggiante (fisarmonica).

I due romanzi  vivranno e dialogheranno tra loro sulla scena per mettere in evidenza quel filo rosso che lega le due storie di guerra, della guerra di trincea e della disfatta di Caporetto, vissuta con gli occhi di un ragazzo che scopre la vita, la prima, e con gli occhi di chi ha fatto davvero esperienza della guerra di posizione, delle diserzioni e delle fucilazioni, la seconda.

Sulla scena parole e musica si intrecceranno così come ha saputo fare l’autore con una scrittura che “crea intrecci” e “costruisce parole”, non solo per misurarsi con la guerra e la storia degli ultimi, ma per tramandare la memoria di un amore per la pace: una memoria che non muore.

Evento anticipatore del prossimo Festival CombinAzioni, che avrà come tema “Se questa è pace”, tra le canzoni di un’umanità combattente, ascolteremo il desiderio di pace, perché  la guerra è sempre stata, per gli uomini, la circostanza in cui si sprigiona l’intensità della vita.


Paolo Malaguti è nato a Monselice (Padova) nel 1978. Attualmente vive ad Asolo e lavora come docente di Lettere a Bassano del Grappa. Nel 2015 ha pubblicato La reliquia di Costantinopoli, finalista al Premio Strega 2016. Tra le sue opere Sul Grappa dopo la vittoria (2009), Nuovo sillabario veneto (2016) e Prima dell’alba (2017).

Per info: info@levialumni.it

Ermes Pozzobon  345 4813756     |     Sara Carlino  348 4629456

La memoria che non muore

 

venerdì 18 maggio 2018

ore 20.45

 Auditorium Biblioteca Comunale Montebelluna

“La memoria che non muore”

 

Tradizionale spettacolo a cura di Levi Alumni.

Con la straordinaria partecipazione dell’autore.

Interventi musicali a cura di Mauro Scaggiante e Elena Pellizzari.

 

Scarica la locandina dell’evento

 

Levi Alumni contribuisce alle iniziative dedicate al centenario della Grande Guerra con uno spettacolo che porta in scena due romanzi dello scrittore veneto Paolo Malaguti, già docente del Liceo “Primo Levi”: “Sul Grappa dopo la vittoria” e “Prima dell’alba”.

Lo scrittore sarà ospite d’onore della serata e avrà modo di intervenire e di salutare il pubblico alla fine dello spettacolo.

I due romanzi vivranno e dialogheranno tra loro sulla scena per mettere in evidenza quel filo rosso che lega le due storie di guerra, della guerra di trincea e della disfatta di Caporetto, vissuta con gli occhi di un ragazzo che scopre la vita, la prima, e con gli occhi di chi ha fatto davvero esperienza della guerra di posizione, delle diserzioni e delle fucilazioni, la seconda.
Sulla scena parole e musica si intrecceranno così come ha saputo fare l’autore con una scrittura che “crea intrecci” e “costruisce parole”, non solo per misurarsi con la guerra e la storia degli ultimi, ma per tramandare la memoria di un amore per la pace: una memoria che non muore.

Evento anticipatore del prossimo Festival culturale dedicato alla pace, tra le canzoni di un’umanità combattente, ascolteremo il desiderio di pace, perché la guerra è sempre stata, per gli uomini, la circostanza in cui si sprigiona l’intensità della vita.


Paolo Malaguti

È nato a Monselice (Padova) nel 1978. Attualmente vive ad Asolo e lavora come docente di Lettere a Bassano del Grappa.
Ha pubblicato Sul Grappa dopo la vittoria (2009), Sillabario veneto (2011), I mercanti di stampe proibite (2013),La reliquia di Costantinopoli (2015), finalista al Premio Strega 2016, e Prima dell’alba (2017).

 

Comunicato stampa del 28 aprile 2018

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COMUNICATO STAMPA

Montebelluna, 28 aprile 2018

Il 2018 secondo Levi Alumni

Terzo anno di vita per Levi Alumni: è questo il nuovo traguardo raggiunto dall’associazione che riunisce gli ex-studenti, docenti e amici del Liceo Levi di Montebelluna. Il 2017 è stato ricco di progetti e attività culturali, che hanno spaziato dagli incontri con gli scrittori Antonia Arslan ed Eraldo Affinati alla partecipazione alla rassegna letteraria AsoloLibri, fino allo spettacolo di letture e musiche “La donna tra bellezza e mistero”. Grande successo ha avuto il Festival CombinAzioni, che Levi Alumni promuove ogni anno dal 2015. La terza edizione, che ha ricevuto anche l’alto patrocinio del Parlamento europeo, ha proposto un programma incentrato su “Una certa idea di Europa”, a cui hanno partecipato quasi duemila persone. Il 2017 si è infine concluso con l’ormai tradizionale appuntamento rivolto ai neodiplomati del Liceo Levi in cui è intervenuto Luigi Mennella, ex alunno ora coordinatore dei programmi di sviluppo nell’ufficio del Vice Presidente all’integrazione regionale della Banca Africana di Sviluppo.

Per festeggiare il suo terzo compleanno, Levi Alumni ha già iniziato il 2018 con diverse iniziative e alcune novità, fra cui la nuova sede a Villa Zuccareda-Binetti. È di venerdì 23 febbraio scorso fa infatti la stipula di una convenzione con la Fondazione Museo dello Scarpone e della Calzatura sportiva, finalizzata a ridare impulso a villa Binetti, prestigiosa sede del museo, e più in generale al distretto dello sportsystem, legandoli al tessuto culturale e associativo del territorio.

Domenica 4 marzo inoltre due rappresentanti dell’Associazione sono stati invitati a Feltre a raccontare l’esperienza di Levi Alumni e il progetto del Festival CombinAzioni a diciotto partecipanti, italiani e sloveni, del progetto “Empower Yourself”, scambio bilaterale sull’imprenditoria giovanile e l’autopotenziamento organizzato dal gruppo informale bellunese Rainbow Group nell’ambito del programma europeo Erasmus+.

Le novità per il 2018 non si fermano qui. Insieme con la Rete degli Studenti Medi di Montebelluna Levi Alumni ha organizzato tre incontri di orientamento universitario per gli studenti delle scuole superiori di Montebelluna: realizzati a gennaio, febbraio e marzo, hanno visto un’ottima partecipazione dei ragazzi.  Anche quest’anno inoltre l’Associazione ha partecipato alla giornata autogestita del Liceo Angela Veronese tenutasi sabato 24 marzo, dove una quindicina di ex-studenti del Levi ha raccontato la propria  esperienza universitaria e lavorativa parlando delle scelte compiute e rispondendo alle domande e ai dubbi dei liceali. Si tratta di attività a cui Levi Alumni crede molto, nella convinzione che possano essere d’aiuto nella decisione del percorso universitario e prevenire quindi la dispersione scolastica e il disagio giovanile attraverso una rete di confronto e sostegno nelle difficoltà quotidiane insite nella scelta del proprio futuro.

Una fruttuosa collaborazione è stata stretta anche con l’Università della Terza Età: si è svolta infatti a marzo ed aprile una serie di sei lezioni tenute da tre ex-alunni del Levi: Francesco Bortignon, che ha parlato degli aspetti dell’ambiente del Montello, Sara Carlino, che ha convinto gli ascoltatori che la matematica aiuta nelle decisioni, ed Ermes Pozzobon, che ha proposto un percorso fra arte e scienza sui motivi per cui ci piace la musica. Obiettivo di questa sinergia è anche promuovere il dialogo fra generazioni attraverso il confronto, la conoscenza reciproca e la possibilità per i più giovani di mettersi in gioco.

È previsto per venerdì 18 maggio il nuovo spettacolo di letture e musiche prodotto annualmente dall’Associazione. Quest’anno verranno portati in scena due romanzi dello scrittore veneto Paolo Malaguti, già docente del Liceo Levi: il primo, “Sul Grappa dopo la vittoria”, con cui si è fatto conoscere, e l’ultimo, “Prima dell’alba”, che sta riscuotendo grandi consensi di critica e pubblico. Sulla scena parole e musica si intrecceranno così come ha saputo fare l’autore con una scrittura che “crea intrecci” e “costruisce parole”, non solo per misurarsi con la guerra e la storia degli ultimi, ma per tramandare la memoria di un amore per la pace: “una memoria che non muore”, titolo scelto per l’evento. Per l’occasione a salire sul palco dell’auditorium della biblioteca comunale di Montebelluna saranno gli stessi ex-studenti del Levi, con letture, recitazioni e musiche.

E a proposito di teatro, Levi Alumni proporrà nei giorni  2, 3 e 4 novembre, in sinergia con l’assessorato alla cultura di Trevignano, un laboratorio teatrale con Lucilla Giagnoni, nota attrice piemontese ospite del Festival CombinAzioni 2017 con lo spettacolo “Big Bang”. Al laboratorio, che si terrà al teatro comunale di Trevignano, potrà partecipare su iscrizione e a pagamento un massimo di 25 persone.

Sono già partiti i lavori infine per la quarta edizione del CombinAzioni Festival, che si svolgerà a Montebelluna e Trevignano dal 15 al 23 settembre e che, con un approccio interdisciplinare e coinvolgente, porterà al confronto ospiti di rilevanza nazionale provenienti da ambiti e contesti diversi. Novità di quest’anno sarà un’anticipazione estiva, a luglio: insieme con il Festival musicale internazionale giovanile Gioie Musicali e in sintonia con l’amministrazione comunale di Montebelluna, Levi Alumni porterà in città il Rockquiem, ovvero il Requiem di Mozart composto in chiave rock nel 2002 da Stefan Wurz ed eseguito dall’Orchestra giovanile di Treviso e del Veneto La Réjouissance sotto la direzione di Elisabetta Maschio. Anche per il 2018 uno dei punti di forza sarà la rete di collaborazioni che valorizza il territorio e le sue risorse culturali: confronto e condivisione di idee creano ricchezza di stimoli. Questo, in una frase, il programma d’intenti di Levi Alumni per quest’anno.

Di seguito una foto con alcuni membri del Consiglio direttivo di Levi Alumni: da sinistra, Chiara Semenzin,
Pietro Vettorazzo, Ermes Pozzobon e Chiara Fedato.

Comunicato stampa del 2 marzo 2018

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COMUNICATO STAMPA

Montebelluna, 2 marzo 2018

Convenzione tra Fondazione Museo dello Scarpone e Levi Alumni

 

 Il nuovo corso della Fondazione Museo dello Scarpone, nell’ambito del suo programma di valorizzazione del territorio e dei giovani, mira a cogliere nuove sfide nel territorio così come indicato dalla nuova mission, che qui si riporta: “La Fondazione Museo dello Scarpone, ha lo scopo di ricordare, sostenere e pianificare con la collaborazione delle amministrazioni, degli enti formativi e delle imprese, il futuro imprenditoriale del territorio. Stimolare i giovani e i talenti, tramite il loro contributo alimentare e rafforzare la leadership dello Sportsystem come motore pulsante per tutto il territorio e tutto l’ecosistema”. È stata siglata a questo proposito con l’Associazione Levi Alumni una convenzione strategica di collaborazione con lo scopo di valorizzare, innovare e diffondere i valori che legano cultura, impresa e sportsystem, nonché aggregare giovani ed imprese attuali e future creando nuova linfa per il territorio.

All’interno della convenzione, viene inoltre previsto che Levi Alumni avrà la propria sede di rappresentanza presso Villa Zuccareda-Binetti, sede della Fondazione e dell’Associazione dello Sportsystem.

Il presidente della Fondazione, Patrizio Bof, ha dichiarato: «Sono molto soddisfatto di questo accordo: i giovani e il loro entusiasmo sono l’energia basilare per poter innestare un nuovo processo di cambiamento nel territorio. Il nuovo corso della Fondazione e dell’Associazione ha voluto partire proprio dai giovani e l’Associazione Levi Alumni è la rappresentazione di quanto l’energia, la passione e la capacità dei nostri giovani, a volte lasciati ai margini, possano fare; le numerose iniziative che l’Associazione Levi Alumni realizza per il territorio da anni sono la rappresentazione di questo. Con questo passaggio siamo orgogliosi di iniziare un percorso con loro, perché il territorio oggi ha bisogno di talenti, di valorizzarli e di trattenerli per arricchire il nostro tessuto imprenditoriale».

«La convenzione che abbiamo firmato – afferma Ermes Pozzobon, presidente di Levi Alumni – è il risultato di un percorso iniziato mesi fa fra la nostra Associazione e la Fondazione in cui ci siamo confrontati sulle possibilità e modalità di ridare impulso a villa Binetti, prestigiosa sede del museo dello scarpone, e più in generale al distretto dello sportsystem, e soprattutto di coinvolgere in questa progettualità giovani e associazioni del tessuto culturale del territorio. Abbiamo accettato volentieri di contribuire a questa sfida; d’altra parte, per noi è una fonte di stimoli avere a disposizione un luogo di ritrovo e aggregazione in cui poter sperimentare con creatività progetti e iniziative.»

Questa collaborazione non punta solo a unire le forze per rilanciare il distretto montebellunese dello sportsystem, ma assume un valore aggiunto legato alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico montebellunese. Con la mostra “Lost. La Montebelluna in disuso” allestita nel corso della terza edizione del Festival CombinAzioni promosso da Levi Alumni, l’Associazione ha iniziato un percorso volto a riprendere coscienza degli spazi in attesa nel territorio. L’accordo con la Fondazione va in questa direzione: villa Binetti infatti, recuperata e resa negli anni Novanta del secolo scorso punto di riferimento storico e formativo del distretto montebellunese, si può ben considerare un caso interessante del processo di riuso di luoghi indecisi.

«Dopo la mostra Lost e dopo aver portato alcuni momenti del Festival in spazi indecisi come il vecchio cimitero di Santa Maria in Colle e nei negozi sfitti del centro – spiega Chiara Semenzin, vicepresidente dell’Associazione e ideatrice della mostra -, Levi Alumni ha ora l’occasione di mettersi in gioco con una nuova sfida e crede che la collaborazione con la Fondazione e il rilancio di villa Binetti possano diventare esempio ed input per altri luoghi ed altre realtà del territorio.» 

Anche le autorità, rappresentate dal Sindaco di Montebelluna Marzio Favero e dall’Assessore alla cultura Debora Varaschin, salutano con favore l’accordo e la condivisione di obiettivi fra la Fondazione Museo dello Scarpone e l’Associazione Levi Alumni.

Commenta il sindaco, Marzio Favero: «Saluto con gioia il connubio tra la Fondazione Museo dello Scarpone e l’associazione Levi Alumni perché cresce il bisogno di sviluppare una cultura intersettoriale per avere una visione di insieme. È un piacere dal punto di vista culturale che il mondo della scienza e delle arti si avvicini a quello della produzione ed questa convenzione è importante perché porta nuova linfa a questo contenitore – Villa Zuccareda-Binetti – che è uno dei più graziosi in città. Al mio arrivo come sindaco, nel 2011, la situazione era molto diversa da oggi: c’era una carenza di iniziative ed un debito di 700mila euro. Devo ringraziare Antonio Lauro che ha rinnovato il rapporto con le istituzioni, ed Adriano Sartor che ha ripianato il debito. Ora il Museo dello Scarpone opera in collaborazione con il Museo Civico e con l’alleanza di oggi si aggiunge un’altra sfida ad altre già intraprese come quelle in corso con il restauro di Villa Pisani per la creazione del Memoriale della Grande Guerra e quello della Barchessa Manin. Si tratta di processi che rispondono a quella visione introdotta nel dossier della candidatura di Montebelluna a Capitale della Cultura e che vede la cultura come anello iniziale della catena di produzione all’interno della quale l’azione dell’associazione Levi Alumni è fondamentale per il nostro sistema-impresa.»

 

 

Nella foto allegata, da sinistra a destra: Chiara Semenzin (vicepresidente di Levi Alumni), Ermes Pozzobon (presidente di Levi Alumni), Debora Varaschin (assessore alla cultura di Montebelluna), Marzio Favero (sindaco di Montebelluna) e Patrizio Bof (presidente della Fondazione Museo dello Scarpone)

Incontro Di Orientamento Universitario

Venerdì 26 gennaio 2018

Ore 14.30

Casa del Volontariato  – Montebelluna

Incontro Di Orientamento Universitario

 

COSA FARE DOPO IL DIPLOMA?

Siamo molto felici di quest’iniziativa nata in collaborazione con Rete degli Studenti Medi Montebelluna. Orientamento universitario rivolto a tutti gli studenti degli istituti di Montebelluna: cercheremo di portare tutta la nostra esperienza universitaria per raccontarvi cosa succede dopo il diploma.

Scarica il volantino in formato pdf

La scuola buona di Don Milani

Venerdì 24 novembre 2017

Ore 20.30

Auditorium Bachelet  – Montebelluna

La scuola buona di Don Milani
L’eredità culturale e pedagogica dell’esperienza di Barbiana

relatore LAMBERTO PILLONETTO


Evento organizzato dal Circolo culturale LA PIEVE, in collaborazione con Circolo culturale ApertaMente, Circolo culturale Don Lorenzo Milani, Associazione Levi Alumni