Berlino, il sogno tradito

sabato 30 novembre
Montebelluna, Villa Zuccareda Binetti
Ore 18.00
BERLINO, IL SOGNO TRADITO. In Europa 16 nuovi muri in trent’anni
incontro con Valentina Furlanetto – giornalista di Radio24

foto di Morgana BartolomeiUnsplash

La caduta del muro di Berlino, il 9 novembre 1989, doveva significare per l’Europa la fine dei confini e delle barriere. I politici dissero “mai più”. Ma da allora muri, recinzioni e barriere si sono moltiplicati. Sono di cemento, di acciaio, ma si tratta anche di barriere tecnologiche, con raggi infrarossi e droni. Fortificazioni erette per il timore del terrorismo e delle migrazioni. Valentina Furlanetto, inviata sul posto di Radio 24, racconterà quell’evento, la caduta del muro, e proporrà un viaggio attraverso i muri in Europa oggi.

L’Europa, dove nel 1989 venne abbattuto il muro di Berlino, promise mai più muri sul suo territorio. Oggi ce ne sono 16 per quasi mille chilometri di recinzioni, barriere, filo spinato, radar. La paura di attentati terroristici e i flussi migratori hanno portato il vecchio continente a chiudersi come una fortezza. Passano droga, merci, tabacco, ma non passano gli uomini. Ha iniziato al Spagna che tra il 1995 e il 2005 ha isolato Ceuta e Melilla, le due enclavi che possiede in Marocco. Poi i paesi baltici, infine nel 2015 sono sorte recinzioni fra Francia e Gran Bretagna, in Norvegia, Svezia, Austria, Ungheria, Polonia, Slovenia, Grecia, Bulgaria, Macedonia. Periodicamente si parla poi del progetto di un muro fra Italia e Austria e fra Italia e Slovenia, mentre fra Italia e Svizzera esiste già una barriera virtuale fatta di un intenso pattugliamento di Berna con droni e satelliti sul confine. Fra Francia e Italia nessun muro ma il passo di Bardonecchia è pattugliato e i respingimenti dei minori hanno creato spesso tensioni fra Parigi e Roma.

Valentina Furlanetto

Valentina Furlanetto, veneta, arriva a Milano dopo una laurea in Lettere e Filosofia all’Università di Venezia, un’esperienza in Gran Bretagna e la Scuola di Giornalismo Ifg di Urbino. Dopo due anni nella redazione di Lettera Finanziaria di Giuseppe Turani (Repubblica online) approda nel 2002 alla redazione News di Radio 24. Per i Gr si occupa di economia, attualità, esteri. Ha curato la rubrica Paese sommerso sull’evasione sociale. Conduce, in assenza di Debora Rosciani e Sebastiano Barisoni, i programmi economici Salvadanaio e Focus economia. Ha curato e condotto Senza Fine di Lucro e Figli di un Dio minore sul Terzo settore, Ascolto gli altri sui temi dell’immigrazione e Voci d’Impresa. Ha pubblicato i libri d’inchiesta L’Industria della Carità (2013) e Si fa presto a dire madre (2010).

Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione consigliata:
levi.alumni@gmail.com o 349 3364301

Evento in collaborazione con la Fondazione Museo dello Scarpone