Comunicato stampa del 28 aprile 2018

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COMUNICATO STAMPA

Montebelluna, 28 aprile 2018

Il 2018 secondo Levi Alumni

Terzo anno di vita per Levi Alumni: è questo il nuovo traguardo raggiunto dall’associazione che riunisce gli ex-studenti, docenti e amici del Liceo Levi di Montebelluna. Il 2017 è stato ricco di progetti e attività culturali, che hanno spaziato dagli incontri con gli scrittori Antonia Arslan ed Eraldo Affinati alla partecipazione alla rassegna letteraria AsoloLibri, fino allo spettacolo di letture e musiche “La donna tra bellezza e mistero”. Grande successo ha avuto il Festival CombinAzioni, che Levi Alumni promuove ogni anno dal 2015. La terza edizione, che ha ricevuto anche l’alto patrocinio del Parlamento europeo, ha proposto un programma incentrato su “Una certa idea di Europa”, a cui hanno partecipato quasi duemila persone. Il 2017 si è infine concluso con l’ormai tradizionale appuntamento rivolto ai neodiplomati del Liceo Levi in cui è intervenuto Luigi Mennella, ex alunno ora coordinatore dei programmi di sviluppo nell’ufficio del Vice Presidente all’integrazione regionale della Banca Africana di Sviluppo.

Per festeggiare il suo terzo compleanno, Levi Alumni ha già iniziato il 2018 con diverse iniziative e alcune novità, fra cui la nuova sede a Villa Zuccareda-Binetti. È di venerdì 23 febbraio scorso fa infatti la stipula di una convenzione con la Fondazione Museo dello Scarpone e della Calzatura sportiva, finalizzata a ridare impulso a villa Binetti, prestigiosa sede del museo, e più in generale al distretto dello sportsystem, legandoli al tessuto culturale e associativo del territorio.

Domenica 4 marzo inoltre due rappresentanti dell’Associazione sono stati invitati a Feltre a raccontare l’esperienza di Levi Alumni e il progetto del Festival CombinAzioni a diciotto partecipanti, italiani e sloveni, del progetto “Empower Yourself”, scambio bilaterale sull’imprenditoria giovanile e l’autopotenziamento organizzato dal gruppo informale bellunese Rainbow Group nell’ambito del programma europeo Erasmus+.

Le novità per il 2018 non si fermano qui. Insieme con la Rete degli Studenti Medi di Montebelluna Levi Alumni ha organizzato tre incontri di orientamento universitario per gli studenti delle scuole superiori di Montebelluna: realizzati a gennaio, febbraio e marzo, hanno visto un’ottima partecipazione dei ragazzi.  Anche quest’anno inoltre l’Associazione ha partecipato alla giornata autogestita del Liceo Angela Veronese tenutasi sabato 24 marzo, dove una quindicina di ex-studenti del Levi ha raccontato la propria  esperienza universitaria e lavorativa parlando delle scelte compiute e rispondendo alle domande e ai dubbi dei liceali. Si tratta di attività a cui Levi Alumni crede molto, nella convinzione che possano essere d’aiuto nella decisione del percorso universitario e prevenire quindi la dispersione scolastica e il disagio giovanile attraverso una rete di confronto e sostegno nelle difficoltà quotidiane insite nella scelta del proprio futuro.

Una fruttuosa collaborazione è stata stretta anche con l’Università della Terza Età: si è svolta infatti a marzo ed aprile una serie di sei lezioni tenute da tre ex-alunni del Levi: Francesco Bortignon, che ha parlato degli aspetti dell’ambiente del Montello, Sara Carlino, che ha convinto gli ascoltatori che la matematica aiuta nelle decisioni, ed Ermes Pozzobon, che ha proposto un percorso fra arte e scienza sui motivi per cui ci piace la musica. Obiettivo di questa sinergia è anche promuovere il dialogo fra generazioni attraverso il confronto, la conoscenza reciproca e la possibilità per i più giovani di mettersi in gioco.

È previsto per venerdì 18 maggio il nuovo spettacolo di letture e musiche prodotto annualmente dall’Associazione. Quest’anno verranno portati in scena due romanzi dello scrittore veneto Paolo Malaguti, già docente del Liceo Levi: il primo, “Sul Grappa dopo la vittoria”, con cui si è fatto conoscere, e l’ultimo, “Prima dell’alba”, che sta riscuotendo grandi consensi di critica e pubblico. Sulla scena parole e musica si intrecceranno così come ha saputo fare l’autore con una scrittura che “crea intrecci” e “costruisce parole”, non solo per misurarsi con la guerra e la storia degli ultimi, ma per tramandare la memoria di un amore per la pace: “una memoria che non muore”, titolo scelto per l’evento. Per l’occasione a salire sul palco dell’auditorium della biblioteca comunale di Montebelluna saranno gli stessi ex-studenti del Levi, con letture, recitazioni e musiche.

E a proposito di teatro, Levi Alumni proporrà nei giorni  2, 3 e 4 novembre, in sinergia con l’assessorato alla cultura di Trevignano, un laboratorio teatrale con Lucilla Giagnoni, nota attrice piemontese ospite del Festival CombinAzioni 2017 con lo spettacolo “Big Bang”. Al laboratorio, che si terrà al teatro comunale di Trevignano, potrà partecipare su iscrizione e a pagamento un massimo di 25 persone.

Sono già partiti i lavori infine per la quarta edizione del CombinAzioni Festival, che si svolgerà a Montebelluna e Trevignano dal 15 al 23 settembre e che, con un approccio interdisciplinare e coinvolgente, porterà al confronto ospiti di rilevanza nazionale provenienti da ambiti e contesti diversi. Novità di quest’anno sarà un’anticipazione estiva, a luglio: insieme con il Festival musicale internazionale giovanile Gioie Musicali e in sintonia con l’amministrazione comunale di Montebelluna, Levi Alumni porterà in città il Rockquiem, ovvero il Requiem di Mozart composto in chiave rock nel 2002 da Stefan Wurz ed eseguito dall’Orchestra giovanile di Treviso e del Veneto La Réjouissance sotto la direzione di Elisabetta Maschio. Anche per il 2018 uno dei punti di forza sarà la rete di collaborazioni che valorizza il territorio e le sue risorse culturali: confronto e condivisione di idee creano ricchezza di stimoli. Questo, in una frase, il programma d’intenti di Levi Alumni per quest’anno.

Di seguito una foto con alcuni membri del Consiglio direttivo di Levi Alumni: da sinistra, Chiara Semenzin,
Pietro Vettorazzo, Ermes Pozzobon e Chiara Fedato.

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